COMI: la mascotte di PROCOM che mette in contatto le persone!
Il mese scorso abbiamo lanciato la nostra campagna sui social media con COMI, una mascotte simpatica e piena di energia. Ma chi è in realtà COMI? Come figura unitaria, COMI incarna i diversi superpoteri delle nostre e dei nostri oltre 100 interpreti di lingua dei segni, superpoteri necessari per mettere in contatto persone sorde e udenti.
Le lettere “COMI” non sono solo parte di “PROCOM”, ma stanno anche per comunicazione. La parola “comunicazione” deriva dal latino: “communicatio” – comunicare, “communicare” – partecipare, “communis” – insieme. COMI come pure PROCOM rappresentano quindi la comunicazione senza barriere tra le persone.
Con la nostra campagna vogliamo far conoscere meglio PROCOM e acquisire nuovi sostenitori. Molti non sanno che siamo una fondazione e che siamo finanziati da donazioni oltre che da fondi pubblici.
Vogliamo motivare le persone a sostenere COMI! Con questo atto simbolico, esse consentono alle persone sorde di tutta la Svizzera di partecipare alla vita sociale.
Volete saperne di più su COMI, su cosa fa e perché? Ecco il link verso la sua prima missione: www.procom.ch/it/comi
Edina Duss, responsabile della raccolta fondi: Come è nata l’idea di COMI?
I/le nostri/e interpreti svolgono oltre 60 incarichi al giorno in diversi contesti. Ciò richiede la capacità di adattarsi rapidamente alla rispettiva situazione e alcuni incarichi possono essere molto impegnativi, il che a sua volta richiede una certa dose di superpoteri. Come team, abbiamo quindi concepito l’idea di un’ “agente” che viaggia di missione in missione. Vogliamo mostrare alle persone in modo semplice e comprensibile cosa fa un’interprete della lingua dei segni. Il personaggio del fumetto ci è sembrato un mediatore ideale. Insieme a un disegnatore di fumetti, abbiamo dato vita a questa idea.
Speriamo che la nostra mascotte COMI porti gioia alle persone e le avvicini a questo lavoro importante per una società inclusiva.